Street Art: FontFace

4 09 2007

Da Fatbombers ho trovatto una intervista a un tipo interesante: FontFace.

Si serve da numeri e lettere per creare uno immaginario urbano particolare. Come lui dice:

Lettere e numeri sono sotto i nostri occhi e tra le nostre mani quasi per la gran parte del giorno, è bello vedere come cose apparentemente scontate possano avere diverse interpretazioni. ”

Annunci




Type the sky

2 09 2007

Boris Kahl ha avuto l’originale idea di fotografare Barcellona d’una forma abbastanza particolare: guardando al celo.

Al suo sito racconta come mentre passeggiaba per la città catalana, l’inizo fuo trovarsi un’isola di palazzi che avevano forma di Q… e gli face una fotografia.. ma doppo anche gli sembrò vedere una K…

Cosi cominciò il suo progetto Type the Sky, che adesso ha diventato un libro che comprende tutte le 26 lettere dell’alfabeto piu “?” e “!” prese con questo particolare metodo.

Il fatto che mi piacce di piu, e che sono prese da la bellisima città di Barcellona!





Street Art: We only come out at night

18 08 2007

Grazie ad una aportazione braziliana, ho scoperto il progetto “We only come out at night” (QUI il pdf di info).

We only come out at night è un pogetto di urban graffiti che si mostra en proiezzioni publiche.
Il posto scelto si marca con un sticker o una imagine fatta con spray e stencil. Quando arriva la notte, le meduse interattive fano aparizione. Quando si arrabiano, sono capace di rubare le ombre dei pedoni e le devorano… soltanto lasciando le brisciole!!

Come ogni volta si fa in un posto diverso, esiste un Website dove si segono le impronte per seguire la sua storia cosi come promovere e creare una mitologia.

 

Utilizano un software opensource chiamato Processing

Si trova di forma fissa alla galleria Guan Yi, se qualcuno può andare alla Cina magari può fare un salto!





Street Art: Os Gêmeos

1 08 2007

Secondo Wikipedia, sono due gemelli nati nel 1974 a São Paulo, Brazil, il cui nome reale è Otavio e Gustavo Pandolfo.

Direi che sono loro:

Da WoosterColletive ho preso questa fotografia, un lavoro da Os Gemeos a Barcellona:

A Milano si potrano vedere alcune opere sue (per prima volta a italia) alla Galleria Patricia Armocida da set a nov…





Graffitti: SAMO “SAMe Old shit”

13 07 2007

Così si dava a conoscere Jean-Michel Basquiat quando è cominciato a graffitare la città di NY. Li dove graffitava segnava come SAMO..

Nel 1983 stringe una forte amicizia con Andy Warhol, il quale lo aiuta a sfondare nel mondo dell’arte come fenomeno mondiale emergente… tutto quello che faceva diventava ARTE, fino al punto che lui diceva:

« Non ascolto ciò che dicono i critici d’arte. Non conosco nessuno che ha bisogno di un critico per capire cos’è l’arte »

Alla Triennale hanno fatto un po di tempo fa una mostra di lui “The Jean-Michelle Basquiat Show” un po di tempo fa, e ricordo di aver guardato un filmato dove l’artista faceva un graffiti di un personaggio, molto bello… pecato che non lo trovo! Questo non è male neanche:

E stato fatto anche un film della sua vita, davvero quello che Warhol tocava diventava oro!





Street Art: Julian Beever

11 07 2007

Julian Beever è un artista capace di fare bellisime oppere con il gesseto sul pavimento. Se vai per strada e lui è lavorando, non te ne accorgi. Ma è visto per l’occhio di una camera che le immagine hanno senso. Perche lui disegna specificamente perche prendono perspetiva 3D soto quell’angolo.

Adesso si trova a Madrid, per fare una publicità di Herbal Essences. Per quello che ho leto alla Wikipedia si ha fatto conoscere tramite cattene di emails dal 2004 e adesso fa publiccità per chi lo contrata.

julian_beever.jpg

E fantastico vedere come una immagine che presa in quel concreto angolo si vede cosi:

 Ma se la vedi andando per strada è:

Qui ne potete vedere alcune altre.





Kinetic Art

8 07 2007

Kinetic Art è un movimento artistico, in teoria cominciato per Duchamp con la “Bicyle wheel” (mostrata alla immagine) ma poi ha avuto una evoluzione enorme.

Theo Jansen è un esempio di artista, lui chiama “Beach Beasts” alle sue opere, sono istrumenti giganti che si movono con l’aria. Le crea grazie a un algoritmo conosciuto come Genetic algorithm.

Il suo sonno è poter fare evolvere al massimo queste bestie e poter lasciarle “abitare” libere alle spiagge….